Radio Donna: 1979… per non dimenticare

La Consulta degli Eventi venerdì 27 settembre, a Giulianova (TE), nella sala congressi del Palazzo Kursaal, presenta “Radio Donna 1979… per non dimenticare”, alle ore 21:15 ad ingresso gratuito.
L’evento, patrocinato dal Comune di Giulianova, vuole commemorare il fatto di cronaca avvenuto negli studi di Radio Città Futura, che ospitava il programma “Radio Donna”, a Roma il 9 gennaio del 1979 e promuovere un messaggio contro la violenza sulle donne.
L’episodio fu di una violenza inaudita, – racconta Elisa Concetto Presidente della Consulta degli Eventi messa in atto da alcuni fascisti dei NAR, che fecero irruzione nella studio radiofonico, con mitra e pistole, contro cinque donne, casalinghe, che stavano trasmettendo un programma, appunto Radio Donna, per parlare e raccontare dei loro problemi, della loro condizione, dei divieti che, in generale, le donne vivevano in quegli anni, ma anche di musica, cultura ed attualità, confrontandosi e approfondendo tanti temi, dal proprio punto di vista. Le cinque donne furono mitragliate, sparate ed arse vive”.
La Presidente Elisa Concetto, ricorda con emozione, che l’evento è già stato realizzato nel 2013, quando ebbe la fortuna di conoscere le due superstiti e sentire dalle loro voci il racconto di quella mattina. La signora Anna Attura, che fu letteralmente sbattuta al muro dove le spararono sei colpi di pistola nella pancia e la signora Rosetta Padula che fu gambizzata, le hanno raccontato il dolore fisico e le conseguenze psicologiche con cui hanno dovuto convivere in tutti questi anni.
“Radio Donna 1979… per non dimenticare”, è un progetto che attraverso la musica, la danza, la poesia, le arti visive, la cultura e la pittura, vuole condurre il pubblico per mano in un percorso dove si racconterà la condizione di disagio e divieto in cui le donne vivevano ancora negli anni settanta e portarlo alla riflessione sui possibili modi, affinché episodi di violenza fisica e psicologica non vengano più perpetuati sulle donne. E’ un messaggio forte quello che le sei associazioni della Consulta, impegnate in questo evento, vogliono lanciare: “BASTA violenza sulle donne”. La collaborazione tra le associazioni Cme Nuovi Accordi, Danza Etoile, Enia club, Opus Musik, Gruppo Orao ed Unica Stella ha creato un progetto con importanti fini sociali ed umani.

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